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COMUNICATO STAMPA
MERCATINO DI SOLIDARIETA' -
UNA VOCE PER IL CONGO
La Repubblica Democratica del Congo
sta vivendo una crisi umanitaria di inaudita gravità.
Nonostante gli accordi di pace firmati solo due anni fa,
l'area è di nuovo sotto assedio, occupata da migliaia di
militari, guerriglieri e truppe irregolari che si
fronteggiano e combattono.
Nel silenzio del mondo la Repubblica
Democratica del Congo vive da 13 anni in una guerra che
ha fatto più di 5 milioni
di morti e che negli ultimi mesi ha
determinato nel Kivu più di
1.600.000 sfollati e morti senza
numero.
Dopo che l'ONU ha convocato una
riunione del Consiglio di Sicurezza per affrontare
questa escalation di violenze la crisi nella Repubblica
Democratica del Congo ha finalmente cominciato ad avere
qualche visibilità in TV e su alcuni quotidiani
nazionali.
Le cause del conflitto sono
complesse...non lasciamoci ingannare dalla storia degli
scontri etnici che pure esistono. Alcuni punti chiari
sono emersi in questi ultimi tempi, condivisi dalle
confessioni congolesi e da vari osservatori
internazionali:
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La guerra in Congo è una "guerra
paravento per coprire il saccheggio delle ricchezze
minerarie del paese" (messaggio dei vescovi
congolesi) definito "scandalo geologico". I
contratti minerari con la Cina -una fetta
importante- sono un problema per le altre potenze.
Il commercio illegale delle ricchezze è il vero
motivo della guerra; queste sono anche la fonte del
finanziamento dei gruppi ribelli e del traffico
delle armi. Il Parlamento Europeo ha proposto di
applicare un sistema per conoscere l'origine delle
risorse minerarie, come è stato fatto per i
diamanti, e sorvegliare le importazioni. "Ci sono
multinazionali occidentali interessate a assicurare
il permanere dello status quo allo scopo di
saccheggiare le risorse naturali del paese" (Direttore
JRS Goma).
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L'attuale presenza delle forze
dell'ONU non risponde al bisogno della situazione
attuale. Il rafforzamento della MONUC, anche con
l'impegno diretto dell'UE, è visto come necessario
per proteggere efficacemente la popolazione.
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E' necessario l'intervento della
Corte Penale Internazionale per giudicare i fatti
avvenuti e determinare le responsabilità.
A subire questa situazione resta la
popolazione inerme, stremata da una lunghissima guerra e
delusa nelle proprie speranze più profonde dopo aver
partecipato in massa e con entusiasmo al processo
elettorale.
Gli sfollati sono decine di migliaia
e si riversano nei pressi di Goma. Tutte le realtà di
accoglienza (collegi, scuole, dispensari, centri
sanitari, conventi ecc) hanno aperto le loro porte agli
sfollati, ma è difficile riuscire ad accogliere e a
garantire assistenza a tutti quelli che giornalmente si
presentano. Si teme una vasta epidemia di morbillo e di
colera nella zona: negli ultimi due mesi i casi di
colera si sono triplicati, a causa dell'incerta
potabilità dell'acqua, di scarse condizioni igieniche e
della mancanza di servizi sanitari.
I problemi irrisolti e le sfide sul
campo sono tanti, ma gran parte della popolazione ha
ancora volontà di costruire una convivenza pacifica,
uscendo definitivamente dalla guerra. Donne e uomini che
si organizzano per resistere, per tentare di trovare non
solo i mezzi per la sopravvivenza, ma anche e
soprattutto strade di riconciliazione e di pace. E' su
queste persone che si deve contare per iniziare
un'inversione di marcia che ponga le basi di una pace
stabile.
Desideriamo che il
Mercatino della Solidarietà sia un momento per
vivere insieme con il popolo congolese vittima della
guerra, informandoci e informando,
dando voce alle richieste della popolazione congolese e
cercando di raccogliere fondi per assistere gli sfollati
accolti presso il dispensario e il centro sanitario
gestiti dall'Associazione italo-congolese Muungano
(solidarietà in kiswaihili)
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Coordinate Bancarie:
VTM Magis Banca
B.C.C Credito Cooperativo
iban
IT41 I086
8902 0020 0501 0009 632
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Coordinate Postali
VTM Magis – via Monte Grappa 27 – 30174 Mestre
c.cp. 000014393300
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Programma di assistenza agli sfollati
accolti nel centro Muungano - Goma
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Fabbisogno mensile (30 giorni)
n. persone: 160
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Descrizione
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Totale €
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Alimentari
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€ 5.000
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Non alimentari
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€ 1.200
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Medicinali
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€ 800
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Spese scolastiche
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€ 1.000
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Totale
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€ 8.000
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